Gli scooter elettrici entry-level sono spesso considerati inaffidabili e insufficienti per l’uso quotidiano. Tuttavia, grazie a uno studio approfondito condotto dal Touring Club Svizzero, sta emergendo un’altra visione. Prendendo in considerazione diversi criteri, come la conformità normativa, l’accelerazione, la frenata, l’autonomia e il tempo di ricarica, questa analisi consente di comprendere meglio cosa si nasconde dietro il prezzo di questi veicoli elettrici, in particolare di quelli proposti a meno di 1.000 franchi svizzeri. Che si tratti di marchi rinomati come Xiaomi, Ninebot, Razor o Segway, scopriamo insieme cosa si nasconde dietro questa categoria di monopattini, spesso meno conosciuta ma che merita di essere riscoperta.
- Regolamentazioni diverse in Europa
- Prestazioni quotidiane
- Scegli il modello giusto
- Autonomia soddisfacente
- Consigli per scegliere lo scooter giusto
- Domande frequenti sugli scooter elettrici
Regolamentazioni diverse in Europa
Una delle prime osservazioni quando si valutano i monopattini elettrici è la diversità delle normative in Europa. In Svizzera, la velocità massima autorizzata per i dispositivi di trasporto personale motorizzati (MPD) è 20 chilometri all’ora, mentre in Francia questo limite è fissato a 25 chilometri all’ora. La stessa restrizione si riscontra anche in Spagna e Portogallo. In Germania, tuttavia, anche l’autorizzazione viene concessa. 20 chilometri all’ora. Questa osservazione solleva una domanda: perché un veicolo come uno scooter dovrebbe essere più pericoloso di un’auto in grado di raggiungere velocità molto più elevate in autostrada? Un’osservazione leggera, certo, ma che sottolinea l’aspetto a volte assurdo della normativa.
Una caratteristica degna di nota di questa legislazione è l’obbligo di installare riflettori. In Svizzera, l’assenza di questi elementi può comportare una multa di 40 franchi svizzeri, mentre in Francia questa cifra è di circa 11 euro. Ciò dimostra chiaramente l’importanza attribuita alla sicurezza stradale. In termini di sicurezza, gli scooter devono avere un freno a frizione. Sebbene ciò possa rendere il modello più ingombrante, è una parte cruciale per garantire la sicurezza dell’utente.
- Velocità massima: 20 km/h in Svizzera, 25 km/h in Francia
- Multa: 40 franchi in Svizzera, 11 euro in Francia per la mancata installazione dei riflettori
- Freni: obbligatori, con freno a frizione integrato

Prestazioni giornaliere degli scooter elettrici
Il rapporto del Touring Club Suisse evidenzia diversi aspetti tecnici degli scooter, dall’accelerazione alla frenata. Per quanto riguarda l’autonomia, il TCS ha stabilito che ciascun modello testato fosse raggiunto almeno 20 km, soddisfacendo così le aspettative per l’uso urbano. Resta però una sfida: maggiore è l’autonomia, più la batteria tende a appesantire lo scooter, il che richiede un potenziamento dei componenti, portando ad un aumento del consumo energetico. Questo fenomeno può essere paragonato a un vero serpente che si morde la coda.
Allo stesso tempo, consideriamo la questione del potere. In Svizzera non ci sono restrizioni sulla potenza dei modelli elettrici. Troviamo così scooter che mostrano una potenza totale di 10.000 W grazie ad una combinazione di motori. Per l’uso urbano quotidiano, una potenza nominale di 800W, essendo in grado di raggiungere il picco 1500 W, è l’ideale. Questa potenza garantisce inoltre che lo scooter sia in grado di superare le pendenze in un ambiente urbano senza troppe difficoltà.
| Modello | Autonomia (km) | Potenza (W) |
|---|---|---|
| XiaomiScooter5 | 18 | 800 |
| Ninebot F25i | 25 | 400 |
| Rasoio E300 | 24 | 250 |
| Inokim Mini | 20 | 400 |
| Segway Ninebot Max G3 | 45 | 1000 |
Scegliere il modello di scooter giusto
Sebbene il costo della vita in Svizzera sia notevolmente più alto rispetto alla Francia, i prezzi degli scooter possono variare notevolmente. Nel 2025 il prezzo di uno scooter elettrico installato nella gamma bassa partirà da circa 249 euro. Sorprendentemente, a partire da 600 franchi svizzeri, ci si aspetta una buona qualità, con la maggior parte dei modelli testati che superano i 700 franchi svizzeri, che è approssimativamente equivalente a 700 euro.
Una delle scoperte più sorprendenti del rapporto TCS è che diversi modelli accessibili, con un prezzo compreso tra 280 e 400 euro, soddisfano effettivamente molti dei criteri proposti:
- 🌟 Ninebot E2 Plus II
- 🌟 Ninebot F25i
- 🌟Urban Glide Ride 100 Max 2
- 🌟 Xiaomi Scooter 5 e 4 Lite
D’altro canto, optando per un budget di 1.000 euro, le prestazioni migliorano significativamente. Alcuni modelli includono poi attrezzature quali:
- 🔧 Due freni a frizione
- 🔧 Sospensioni idrauliche anteriori e posteriori
- 🔧 Il sistema TCS (sistema di controllo della trazione)
- 🔧 ABS ad alte prestazioni
- 🔧 Un’autonomia da 35 a 60 km
Esempi di questi modelli robusti includono: Navee ST3 Pro, IL Ninebot Max G3, e ilE-TWOW Sport GT.

Autonomia soddisfacente per l’uso quotidiano
L’autonomia dei monopattini elettrici è uno dei punti essenziali presi in considerazione dagli utenti. Per un uso regolare, per molti raggiungere i 20 km non è sufficiente. Tuttavia, la maggior parte dei modelli esaminati da TCS è riuscita a superare questa aspettativa. Una delle sfide risiede nell’aumento di peso legato all’aumento della capacità della batteria. Una maggiore autonomia comporta quindi dei compromessi, soprattutto in termini di peso. Trovare il giusto equilibrio tra batteria, struttura e consumo energetico è una sfida costante per i produttori.
L’utilizzo in aree urbane, soprattutto per viaggi multimodali, può far pendere la bilancia. Per chi utilizza i mezzi pubblici e percorre gli ultimi metri in monopattino, una potenza di 400 W è più che sufficiente. Non sorprende che marchi come UCCELLO E Lime si sono posizionati bene in questo mercato, offrendo prestazioni stabili.
| Modello | Autonomia (km) | Tipo di batteria |
|---|---|---|
| Monopattino Xiaomi 4 Lite | 18 | Ioni di litio |
| Segway Ninebot ES2 | 25 | Ioni di litio |
| Hudora 205 | 20 | Ioni di litio |
| Inokim Mini | 35 | Congelare |
| KUGOO G1 Pro | 30 | Ioni di litio |
Consigli pratici per la scelta del tuo scooter
L’acquisto di uno scooter elettrico può rivelarsi un investimento significativo. Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a fare la tua scelta:
- ⚡ Evita di scegliere il potere a tutti i costi. È meglio optare per un modello che offra una velocità confortevole. Passando da 6 a 25 km/h è possibile ridurre notevolmente i tempi di percorrenza.
- 🔍 Rimani fedele ai marchi noti. La reputazione e la storia di un marchio sono spesso garanzia della qualità del prodotto.
- 🚶 Peso e portabilità. Non sacrificare troppo il comfort a favore del peso della macchina.
- 🚴 Preferire pneumatici senza camera d’aria. Offrono una migliore resistenza alle forature, un vero vantaggio su strada.
- 📊 Valuta il tuo utilizzo annuale. Se si percorrono 15 km al giorno, si percorrono almeno 3375 km all’anno. Quindi adatta la tua scelta di conseguenza.

Domande frequenti sugli scooter elettrici
Per aiutarti al meglio nella scelta del tuo monopattino elettrico, ecco alcune risposte alle domande più comuni:
- Qual è il prezzo medio di uno scooter elettrico nel 2025?
Il prezzo medio di un modello di qualità è di circa 350 euro in Francia, mentre in Svizzera può superare il 700 franchi svizzeri. - Gli scooter sono adatti ai viaggi lunghi?
Sì, alcuni modelli come il Ninebot Max G3 o ilE-TWOW Sport GT offrono un’eccellente autonomia per i viaggi più lunghi. - Come prolungare la durata della batteria?
Evitare ricariche complete frequenti e preferire un utilizzo regolare piuttosto che prolungato.
Con queste precisazioni, ora hai una visione più completa degli scooter elettrici entry-level, pronti a rivoluzionare i tuoi spostamenti quotidiani in città.